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Mostra Nazionale Suini "Denominazione ed Origine Tutelata"
La Mostra Nazionale Suini DOT (Denominazione ed Origine Tutelata), giunta alla quinta edizione, è organizzata nell'ambito dell'Antica Fiera di San Martino dall'Amministrazione Comunale di Inveruno in collaborazione con la Sezione Suini dell'Associazione Provinciale Allevatori di Milano e Lodi.
La prima edizione ha sorpreso positivamente sia gli espositori che organizzatori; il notevole afflusso di pubblico e l'interesse mostrato dai visitatori ha confermato che anche i consumatori finali del prodotto sentono la necessità di conoscere il mondo della zootecnia non soltanto attraverso i mezzi di comunicazione televisivi e la stampa.
Gli allevatori presenti alla rassegna vogliono instaurare un dialogo con coloro che, con i loro gusti alimentari, indirizzano e influiscono sul mercato: produrre notevoli quantitativi di carne non basta più, occorre conoscere ed assecondare le esigenze di "qualità" dei consumatori finali attraverso la valorizzazione di animali destinati a produrre alimenti conosciuti ed apprezzati a livello mondiale come, ad esempio, i prosciutti crudi di Parma e San Daniele che costituiscono indubbiamente un fiore all'occhiello della produzione alimentare italiana.
"Denominazione di Origine Tutelata" è infatti sinonimo di un processo produttivo che ha per obiettivo finale quello di garantire la qualità di un prodotto: gli allevatori suinicoli di 11 regioni italiane hanno voluto tutelare la loro produzione tipica unendosi in un consorzio che possa salvaguardare le loro carni, destinate a salumi e prosciutti di qualità, garantendo la sopravvivenza di un settore produttivo e tutelando la salute dei cittadini.
Allevatori e consumatori rappresentano il primo e l'ultimo anello di una catena che pur avendo interessi ed esigenze simili non trovano purtroppo frequenti occasioni di dialogo: all'Antica Fiera di San Martino non deve perciò sorprende la curiosità delle persone accalcate intorno ai box dei suini che rivolgono domande intelligenti su aspetti tecnici come la valutazione morfologica o le tecniche d'allevamento ai produttori presenti.
La prima edizione ha sorpreso positivamente sia gli espositori che organizzatori; il notevole afflusso di pubblico e l'interesse mostrato dai visitatori ha confermato che anche i consumatori finali del prodotto sentono la necessità di conoscere il mondo della zootecnia non soltanto attraverso i mezzi di comunicazione televisivi e la stampa.
Gli allevatori presenti alla rassegna vogliono instaurare un dialogo con coloro che, con i loro gusti alimentari, indirizzano e influiscono sul mercato: produrre notevoli quantitativi di carne non basta più, occorre conoscere ed assecondare le esigenze di "qualità" dei consumatori finali attraverso la valorizzazione di animali destinati a produrre alimenti conosciuti ed apprezzati a livello mondiale come, ad esempio, i prosciutti crudi di Parma e San Daniele che costituiscono indubbiamente un fiore all'occhiello della produzione alimentare italiana.
"Denominazione di Origine Tutelata" è infatti sinonimo di un processo produttivo che ha per obiettivo finale quello di garantire la qualità di un prodotto: gli allevatori suinicoli di 11 regioni italiane hanno voluto tutelare la loro produzione tipica unendosi in un consorzio che possa salvaguardare le loro carni, destinate a salumi e prosciutti di qualità, garantendo la sopravvivenza di un settore produttivo e tutelando la salute dei cittadini.
Allevatori e consumatori rappresentano il primo e l'ultimo anello di una catena che pur avendo interessi ed esigenze simili non trovano purtroppo frequenti occasioni di dialogo: all'Antica Fiera di San Martino non deve perciò sorprende la curiosità delle persone accalcate intorno ai box dei suini che rivolgono domande intelligenti su aspetti tecnici come la valutazione morfologica o le tecniche d'allevamento ai produttori presenti.

