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Gruppo folkloristico "Federico Angelica" Danzerini di Aviano
La storia del Gruppo “Federico Angelica” vanta origini molto antiche. Nel piccolo paese friulano giovani avianesi si esibivano già due secoli fa in costumi locali a feste private - molti matrimoni - e pubbliche manifestazioni in onore degli imperatori asburgici anche se la costituzione di un Gruppo Organizzato risale soltanto al XIX° secolo. All'inizio del Novecento i costumi tradizionali - vanto di questa popolazione per la loro bellezza e originalità - erano stati dismessi per essere riesumati solo in occasione di celebrazioni. Ma il tempo diede impulso alla nascita di un interesse per le antiche tradizioni popolari, fossero esse costumi, danze popolari, canti. Sono anni di grandi manifestazioni nazionali organizzate dall’Opera Nazionale Dopolavoro, e sono anche gli anni della nascita della Società Filologioca Friulana. In questo clima, il Gruppo Avianese conosce le luci dei riflettori: viene ricevuto dal Papa e si esibisce, a Roma, davanti a re Vittorio Emanuele III.
Nel 1935 il Gruppo si esibisce alla “Carnegie Hall”, nel tempio londinese della musica: da tre anni era parte del Gruppo quel Federico Angelica, che sino alla morte ne sarebbe stato la guida spirituale, la calamita aggregante, tanto da portare la formazione a successi sempre più ampi. Tra i tanti, da ricordare l’incontro con Hemigway a Pamplona, l’esibizione al Quirinale in occasione della visita della Regina Madre d’Inghilterra nel 1959, le tournèe nei “Fogolars Furlans” in tutto il mondo, sino alla fondazione della Rassegna del Folklore: la prima nel 1969, undici anni dopo già Festival Internazionale con ampia partecipazione soprattutto dei Gruppi di Paesi dell’Est in cerca di popolarità oltre cortina.
Oggi il Gruppo è consolidato e forte, i denzerini provano i passi tenacemente, allegramente pronti per affrontare nuove esperienze, proposta per la prima volta alla Biennale di Venezia nel ’36, durante una rappresentazione delle “Baruffe chiozzotte” di Goldoni. Ma a queste si aggiungono anche musiche e danze nuove. Accanto ai 45 giovani che oggi si esibiscono in Italia e all’estero, figurano anche trenta piccoli danzerini, a cui è affidato il compito di tramandare una tradizione amorevolmente coltivata e caparbiamente custodita. Negli ultimi tempi si è costituito anche il Gruppo Anziani che va ad animare e consolidare l’attività del Sodalizio.
Il gruppo folkloristico "Federico Angelica" Danzerini di Aviano, ospite della 396esima edizione dell'Antica Fiera di San Martino, animerà la giornata di domenica 16 novembre 2003 con diverse esibizioni in Piazza San Martino e nello Stand del Friuli allestito nell'area fieristica.
Oggi il Gruppo è consolidato e forte, i denzerini provano i passi tenacemente, allegramente pronti per affrontare nuove esperienze, proposta per la prima volta alla Biennale di Venezia nel ’36, durante una rappresentazione delle “Baruffe chiozzotte” di Goldoni. Ma a queste si aggiungono anche musiche e danze nuove. Accanto ai 45 giovani che oggi si esibiscono in Italia e all’estero, figurano anche trenta piccoli danzerini, a cui è affidato il compito di tramandare una tradizione amorevolmente coltivata e caparbiamente custodita. Negli ultimi tempi si è costituito anche il Gruppo Anziani che va ad animare e consolidare l’attività del Sodalizio.
Il gruppo folkloristico "Federico Angelica" Danzerini di Aviano, ospite della 396esima edizione dell'Antica Fiera di San Martino, animerà la giornata di domenica 16 novembre 2003 con diverse esibizioni in Piazza San Martino e nello Stand del Friuli allestito nell'area fieristica.

